ACCADEMIA UPDATE
 
Ringraziamento
Un vivo ringraziamento al Gruppo Franchini Acciai
che sostiene le iniziative dell'Accademia



 
Prossimi appuntamenti

Segnaliamo alcuni appuntamenti con Padre Giuseppe barzaghi:

Il cristianesimo non è una religione
Torino di Sangro (Chieti), 28 settembre 2019
presso Fondazione Fernando del Re, via Abbazia 9.

14.30 Apertura dei lavori
 
15.00 Il Cristianesimo non è una religione
padre Giuseppe Barzaghi op
 
16.00 Biochimica & Religione
prof Luigi Alberto Pini
 
17.00 Marxismo e Religione
prof Gianni Orecchioni
 
17.45 L’albero della conoscenza e
l’albero della vita
prof. Luigi Antonello Armando
 
18.30 Discussione generale e chiusura dei lavori

INFO  3471415159    e-mail: arfedele@me.com




Morte e immortalità
Convegno di studi
Modena, 5 ottobre 2019
Presso la Sala Panini Camera di Commercio

Ore 15.00
inizio lavori
 
Ore 15.15 - 17.00
Lo sguardo dell’Esegesi Biblica
e della Sociologia
 
ERIO CASTELLUCCI
Arcivescovo di Modena e Nonantola
 
ANDREA PITASI
Università di Bologna
 
Ore 17.15 - 19.00
Lo sguardo della Filosofo, della Psicologia
e della Teologia
 
INES TESTONI
Associazione Studi Emanuele Severino
 
GIUSEPPE BARZAGHI
Studio Filosofico Domenicano


INFO 339 54 38 084   e-mail: istitutotomistico.info@gmail.com
 


La parola in un mondo di parole sull'abisso di Babele
Leno (Brescia) Lunedì 7 ottobre 2019,
ore 15.00 presso l’Auditorium Cassa Padana in Piazza Dominato Leonense
e
ore 20.30 presso l’Oratorio San Luigi   

INFO 030-9038463 / 331-6415475  e-mail:  info@fondazionedominatoleonense.it
 



Le ragioni della dignità dell'uomo
Almè (Bergamo), 16 ottobre 2019, ore 20.30
presso il Teatro San Fermo di Almè

 
 

Eventi





Il femminile originario
Brescia, Febbraio 2015


Quattro serate con Padre Giuseppe Barzaghi o.p.


Dove c’è dolore si diventa postulanti di consolazione. Dove c’è consolazione c’è il fascino segreto di una bellezza profonda. La bellezza ha una dimensione divina segreta, nascosta nella sensibilità del tocco divino. Se la si invoca, questa ha le fattezza dell’Avvocata nostra, così come da tradizione ci rivolgiamo alla Madonna. Che strano. Perché stanno così le cose? Ma se il grembo di Maria culla colui per mezzo del quale sono tutte le cose e nel quale tutte le cose sussistono, questo stesso grembo culla l’intero universo, con la sua capacità di consolazione e di delicatezza. Ogni delicatezza e ogni dolcezza sono il femminile originario che impronta il segreto del cosmo al segreto di Maria.

 




Il bello
è la gioia del bene

Brescia, Febbraio 2014


Quattro serate con Padre Giuseppe Barzaghi o.p.


La bellezza è il cuore del mistero. Non la si possiede, ma se ne è posseduti. Affascina e non si sa perché. Non è banale e non la si può ridicolizzare. E' strettamente legata alla gioia, tanto da esserne costituita. E' il bene che si riflette nella gioia. E' il riflesso del bene. Ma di un bene così alto e profondo da essere degno di sacrificio. La bellezza è sempre dentro il mistero di un sacrificio perché è “terribile come schiere a vessilli spiegati” (Ct 6,10).







L'aldilà
Il destino dell'uomo

Brescia, Febbraio 2013


Quattro serate con Padre Giuseppe Barzaghi o.p.


Oltrepassare. E' la fatica più grande. Ha sempre davanti un ostacolo. E l'ostacolo, si sa, si oppone: sta davanti e impedisce. Come se non volesse lasciar vedere ciò che sta al di là. Eppure la nostra anima è protesa all'oltrepassamento. Ha una tensione verso ciò che c'è oltre la morte, perché sentiamo in noi che non può finire tutto. Sentiamo in noi un istinto di immortalità e di eternità e questo ci spinge ad oltrepassare e a traguardare: a guardare al di là. Ma solo al fede ci fa questo dono del traguardare, perché nella fede tutto è compiuto, definitivo, ultimo. E' l'escatologia cristiana.







Negli occhi della libertà
Brescia, Febbraio 2012


Quattro serate con Padre Giuseppe Barzaghi o.p.



Scegliere è bello. Essere responsabili... un po’ meno. Eppure l’una e l’altra cosa sono proprietà della libertà.
Ma allora essere liberi è bello o brutto?
La libertà è un privilegio o una condanna?
Perché vogliamo essere indipendenti da tutto e da tutti, ma quando siamo chiamati a prendere una decisione importante cerchiamo consigli che forse più che consigli sono il tentativo di scaricare su altri il peso della responsabilità della scelta? E poi siamo proprio sicuri di essere liberi quando diciamo di scegliere? Oppure siamo più liberi quando obbediamo. Forse occorre guardare negli occhi la libertà per vedere che cosa nasconde nel suo segreto. 



Lo sguardo della sofferenza
Brescia, Febbraio 2011


Quattro serate con Padre Giuseppe Barzaghi o.p.


Entrare nella sofferenza è entrare nella solitudine.
Una solitudine che non può capire chi non la abita.
Dal di dentro.
È una questione di esperienza, perché è una chiamata assoluta alla profondità interiore.
Anche l'urlo di aiuto sembra soffocare.
Quando il gioco è interiore, il grido appare troppo esterno e annega nel sospetto velato della inutilità.
Ma quante lacrime ci vogliono per trovare sollievo?
Ne basta una …